La città "lineare" dell'Arabia Saudita continua a perdere pezzi
“The Line”, esperimento abitativo lungo 170 chilometri, avrebbe dovuto ospitare lo stadio più incredibile dei Mondiali del 2034. Ora il Neom Stadium è in sospeso, insieme alle ambizioni saudite.

L’Arabia Saudita sta silenziosamente accantonando il Neom Stadium, lo stadio all’interno di The Line che avrebbe dovuto ospitare le partite dei Mondiali del 2034.
Si tratta dell’ennesima battuta d’arresto per la città lineare, annunciata nel 2021 e composta, in teoria, da due grattacieli specchiati alti 500 metri e lunghi 170 chilometri, che avrebbe dovuto ospitare un milione e mezzo di abitanti entro il 2030, obiettivo poi ridimensionato a 300 mila persone.
Lo scorso anno il Public Investment Fund, che ha finanziato il progetto, ha richiesto una revisione strategica della sua fattibilità. La richiesta rientra nella rivalutazione dei megaprogetti mentre il Paese, duramente colpito dalla guerra in Iran che ha provocato gravi interruzioni nelle forniture energetiche e danni alle infrastrutture critiche, cerca di rendersi meno dipendente dall’industria petrolifera. La valutazione finanziaria sembra aver segnato la fine dei grandi investimenti nel progetto: ad aprile, il direttore del Public Investment Fund ha annunciato che The Line non era più una priorità. A gennaio l’Arabia Saudita aveva sospeso anche la costruzione del Mukaab, un colossale grattacielo cubico al centro di New Murabba.
Il costo totale dei progetti per i Mondiali è stimato in 22,7 miliardi di dollari, di cui 2,5 miliardi sarebbero serviti per il solo Neom Stadium. Con 46 mila posti e collocato a 350 metri dal suolo, avrebbe dovuto essere «lo stadio più unico al mondo», secondo la candidatura saudita al campionato. Quella del 2034 sarà la prima edizione dei Mondiali nel formato allargato a 48 squadre ospitata interamente in un unico Stato. Per l’evento, l’Arabia Saudita ha pianificato la ristrutturazione di quattro stadi esistenti e la costruzione di altri undici. Tutti risultano in fase di costruzione, con completamento previsto tra il 2026 e il 2030, tranne il Neom Stadium, il cui stato è «in sospeso».



