Tadao Ando ha regalato una biblioteca galleggiante per bambini a una piccola isola giapponese

Un’ex nave passeggeri trasformata dall'architetto è diventata uno spazio di lettura per i bambini delle isole remote del Mare Interno di Seto

Libri per ragazzi giapponesi dai dorsi rosa allineati su uno scaffale

Non sarà un edificio che passerà alla storia, ma è per certi versi ancora più interessante: Tadao Ando, uno dei più famosi architetti al mondo, ha trasformato una nave passeggeri dismessa in biblioteca per bambini. La Hon no Mori-go, “Nave della Foresta dei Libri”, fa parte della serie di biblioteche che il suo studio ha donato al Giappone negli ultimi sei anni. Le Children’s Book Forest sono sei: la prima ha aperto a Osaka, sua città natale, nel 2020; l’ultima a Sapporo, nell’agosto 2026. Tutte condividono due principi: la crescita della società passa dall’infanzia e i libri nutrono le menti giovani.

La biblioteca galleggiante applica questi principi a un’architettura che si reca dai propri utenti, invece del contrario. Questi sono i bambini delle isole remote del Mare Interno di Seto, nella prefettura di Kagawa, Giappone del sud, che possono così scoprire una collezione di duemila libri direttamente a bordo, durante le sue soste. Fra le scaffalature si articolano diversi spazi per leggere e osservare il paesaggio, dal ponte panoramico al piano superiore alla grande panca circolare all’aperto. Ando racconta di aver «cercato di lasciare [ai bambini] quanta più libertà possibile nello scegliere sia che cosa leggere sia dove farlo».

La nave aveva operato per circa vent’anni come traghetto passeggeri prima di essere acquisita, trasformata e donata dallo studio. Proposto nel 2023, il progetto ha compiuto il primo viaggio il 24 aprile 2025; da allora ha accolto bambini durante le attività scolastiche e famiglie per attività nelle vacanze estive. Nel 2026 il programma prosegue con calendari stagionali e scambi con una scuola taiwanese, che portano i suoi alunni a incontrare quelli delle isole. La biblioteca vuole infatti essere anche un’esperienza del territorio, associando la scoperta dei libri a quella del mare. Come scrive Ando: «Spero che leggere a contatto con il mare renda il tempo trascorso nel Mare Interno di Seto un ricordo insostituibile, capace di alimentare, negli anni, orgoglio e affetto per la propria terra d’origine. Spero che possano viaggiare per il mondo a bordo di una nave della speranza, con le conoscenze e l’immaginazione necessarie per farlo. Spero che, leggendo molti libri a bordo della Hon no Mori-go, possano trovare un libro speciale tutto loro, coltivare la “forza per vivere” e spiegare con gioia le proprie ali dal Mare Interno di Seto verso il grande oceano del mondo».

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